8.9.09


Penso che siano i giorni più strani dell'anno. Quando inizia, ti ritrovi con i tuoi amici a dire frasi stroriche del tipo "Quest'estate voglio fare di tutto!", o più specificamente "Oh, quest'estate si va una settimana lì, un mese di là, si va di su, si va di giù..." Durante invece, ti ritrovi sempre con lo stesso gruppetto di amici e compagni di sventure, (anche se adesso vi ritrovate di sfuggita) a dirne altre, un pò più ritagliate per farle entrare in un ipotetico contenitore di idee... Queste idee adesso sono sempre accompagnate da parole come "Lavoro, giorno libero, stanchezza"... Che poi combinate tra di loro possono dare diverse sfumature alla frase in sè per sè. Così, per farvi un esempio: "Eh, non posso perchè lavoro. Non ce la faccio, ieri a lavoro sono diventato matto. Ah, martedì dici? Non è che si può fare Mercoledì che è il mio giorno libero?" E così i morali cadono, o almeno, si ridimensionano.

Adesso sono quei giorni di transizione. Quei giorni in cui sei strano, ti senti strano. Si, perchè nei giorni in cui finisce, c'è qualcosa nell'aria, e non sono la musica che viene dalla spiaggia, o l'asfalto che si squaglia al sole, oppure quel giacchetto che così, ti porti dietro nel caso possa cadere un meteorite e dovesse per caso scendere la temperatura sotto i 50 gradi in segiuto ad un attacco alieno. Adesso è diverso. L'aria è fresca. Molto, molto fresca. La città si spopola, i turisti se ne tornano nelle grandi città. Vai in giro, e vedi che le persone, se bene magari parlino tra di loro, sono silenziose. Si, perchè tutti, tutti lo sanno, ma nessuno lo dice. Un pò per timidezza, un pò per rabbia, un pò per paura che l'inverno si avvicini ancora di più, come fosse un avvoltoio in agguato dietro l'angolo. Questa attesa silenziosa, quella ombra luce che la gente ha negli occhi, quelle leggere e timide sfumature nelle parole di chi si incontra per strada e che magari non si vede da un bel pò di tempo...

E' questo che c'è nell'aria in questo periodo. Questa aria vuole ricordare qualcosa, è come se ci fosse un gigante che da sopra ti guarda, e ti sussurra nell'orecchio che l'estate è finita. E così capisci, che quel freddo che senti la sera quando esci, e che non è freddo, ma è freddo al punto giusto, quel che basta per ricordarti di indossare pantaloni lunghi, di metterti le scarpe...e se per caso la sera hai voglia di uscire, e di incontrarti con gli altri...mettilo. Si, non fare finta di non capire. Quel giacchetto che hai nel sottosella. Si, quello che ti porti dietro da tre mesi in caso cada un meteorite.

Adoro questi giorni. Ovviamente li odio al tempo stesso, ma mi affascinano decisamente. Questa voce che ti sussurra sottoforma di vento tra le foglie degli alberi, di silenzio tra le persone, di ombre negli occhi. Il tempo sta finendo, presto ognuno tornerà nella propria aula, visto che la campanella della fine ricreazione è suonata da un pezzo.

Cosa posso dirvi, stamattina mi ritrovavo qui, a guardare dalla finestra, guardando il tempo che se ne va, senza poter fare niente se non sorridere, e pensare a quanto siamo piccoli. Ho deciso di accendere questo computer, e provare a fotografare quest'aria di Settembre...e perchè no, pubblicare il tutto sul mio blog, che era in disuso da un bel pò... Questa è ufficialmente la mia ultima settimana di estate, dato che ho finito di lavorare, e lunedì inizia la quinta superiore. Ed anch'io come tutti, cerco di non pensare a ciò che mi aspetta, facendo finta di niente, come se non sapessi, come se non sentissi ciò che quest'atmosfera solitaria ci sussurra nell'orecchio. Ho ancora una settimana per ritrovarmi congli amici a dire "Oh, in questa settimana si va tutti laggiù e ci si diverte un sacco!!!"

1.9.08

Ceuse

Beh, che dire? Mi sembra un bel po' scontato dire "o mio dio com'è bella la falesia di Ceuse è la più bella in cui abbia mai scalato ecc....." Nel mio caso l'unica cosa originale che posso dire, riguardo ai 10 giorni passati con Cri in questo bel posto è......Bel modo per ricominciare!!!!!:)

Malgrado io non ci tenga particolarmente a ripetere ciò che tutti (e dico tutti) ripetono una volta dopo essere stati a Ceuse, non posso far a meno di dire......PORCA MISERIA QUANTO E' BELLO!!!!!!!!! Potrei riuscire ad immaginare una falesia più bella, si: UGUALE MA CON MENO SENTIERO!!!






Guardate bene la foto, e senza farvi catturare dalla bellezza delle pareti, concentratevi su quei chilometri di pendio che sale per cinquecento metri. Beh, certo, magari siete abituati a cose peggiori, ma io parlo a nome di tutti quelli che odiano camminare con lo zaino, corda e rinvii sotto il sole!! Comunque, il sentiero non è particolarmente faticoso se sei senza zaino (poichè vengono lasciati ai piedi della parete per essere meno carichi, ma il primo giorno e l'ultimo sono i peggiori, perchè nonostante la tentazione di abbandonare tutto il materiale lassù pur di non tornarci a piedi, devi riportare tutto a casa.....)


Io e Cristiano ci siamo accampati in un prato al campeggio, ci si svegliava puntualmente tardi, per poi fare colazione a base di baguette e marmellata. I chilometri di roccia calcarea grigia, arancione e blu che si snodavano sopra di noi e nei quali ci imbattevamo tutti i giorni alzando lo sguardo dopo un lungo sonno (direi letargo), restavano al sole tutta la mattina, così, passavamo il tempo leggendo e ascoltando bella musica.... Verso le 3 partiva l'angoscia del sentiero, che abbiamo affrontato con coraggio per sei giorni di fila senza pause, e scalando anche parecchio una volta giunti ai piedi della falesia. Naturalmente una volta sotto la parete, passa un oretta se non di più, che nel caso tu voglia o no, passi a bocca aperta a sbavare sulla perfezione delle linee di quel posto.










Questo accanto è un assaggio di ciò che hai sulla sinistra alla fine del sentiero....La linea centrale grigia, è una certa via che si chiama Biographie....:)




La vita al campeggio è veramente una figata, gente che viene da tutto il mondo, niente orari, stress o cose del genere..... Sarei stato una vita.


che figata!

Beh, per quanto io possa sforzarmi cercando di farvi capire cos'è Ceuse, penso che non ne avrete mai un idea finchè non fate una qualsiasi via laggiù. Penso che nemmeno se riuscissi a prendere 10 al tema d'italiano con il mio professore capireste che posto fantastico è....






A proposito, mi ero dimenticato....Il mio tema, quello del Petrarca, ricordate? Beh, niente da fare, ho ottenuto il solito 6 e mezzo....Però mi è servito tantissimo! Infatti, qualche settimana dopo mi sono reso conto che forse in realtà avevo scritto proprio delle grosse cazzate, e mi è venuto in mente che forse la volta dopo avrei dovuto evitare le smancerie e le riflessioni tipo "fine del film", le morali o quelle cose là. Nel tema successivo non ho fatto nemmeno un commento personale, se non il "sono daccordo", invece del solito " Io penso che, io credo che in realtà, secondo me ecc...." Beh, il tema era sul Volontariato. Per fortuna il giorno prima avevo letto un articolo di giornale che parlava di cose più o meno inerenti, che naturalmente non ho esitato a citare nel mio tema, riportando solamente i fatti reali e senza troppe smancerie. Beh, il risultato è stato sconvolgente per me.... Ho preso 8.... Mitico, e mi ha anche fruttato il 7 in pagella a italiano!!!! hahahaha!!!!






Ragazzi, se dovete andare a Ceuse, lasciate pure le maglie rapide a casa, perchè tanto non ci entrano nelle ferle!:) Quindi fuori le palle, e scalate anche se lo spit è cinque metri sotto di voi!!!!:D Ma se invece dovete fare un tema, ed avevte un professore parecchio severo, mettete da parte le romanticherie, e il giorno prima del compito leggetevi il giornale, potrebbe capitarvi di beccare proprio l'argomento giusto!!!!






PS: Lascio a voi il giudizio, anche se giuro che le foto non rendono!!!!
























































5.6.08

Into the “pace interiore”








Questa foto? Bella, vero? Sono io il giorno del mio compleanno che salto giù da una duna di sabbia…(La foto che viene dopo, quella del “dopo salto” non ve la mostro!!!) E’ risalente al 05/04/08… Poche ore dopo avrei scoperto che i miei compagni di classe mi avrebbero regalato un motorino… Uno SCARABEO 4 o 2 tempi a iniezione. Bordò. Mitico. Il giorno del mio compleanno rientrava nel periodo di qualche mesetto che io chiamo fieramente “la mia vacanza”.

Già, la mia vacanza. Era già un po’ che ci pensavo, ad essere sinceri… E ad un certo punto ho deciso di fare ciò di cui istintivamente sentivo di avere bisogno. Una bella pausa dal mondo dell’arrampicata. COOOOSAAAA?????? Sissignori, avete capito benissimo! Sapete, ultimamente era veramente stressante. Dover essere sempre in forma perché la gente si aspetta un sacco di belle cose da te, allenamenti, paranoie, ansie… Cercare di tenere il passo con gli altri… Beh, proprio per questo ho scelto di prendermi un periodo di isolamento.

Perché questo a me succedeva oltre che nelle gare anche in falesia! Mi sentivo osservato e gufato, e non riuscivo più a scalare in quelle condizioni! Così ho lasciato stare per un po’. Senza risentimenti, senza cattiveria nei confronti di nessuno… solo una cosa mia, ecco. Quella nella foto è una domenica…. Forse la prima domenica (o una delle pochissime fino ad allora), che io ho passato senza arrampicare. Inizialmente mi sentivo un po’ in colpa con me stesso, perché sapevo cosa rischiavo. Non nel salto dalla duna, ma nello smettere totalmente di fare una cosa che facevo da anni ed anni per qualche mese, finché non mi sarebbe tornata la voglia.

Si, perché di quello si tratta. Forse perché l’estate scorsa ho chiuso tutte le vie più dure delle mie parti… circa 11 vie sopra l’8a e fino all’ 8b/c… Tutte in un massimo di sei tentativi. La soddisfazione è stata immensa per me, ma non avendo più obbiettivi, diventava tutto così monotono e noioso… Quasi tutto. Avevo fatto tutte le vie che sognavo di fare in una vita in circa due mesi e mezzo, tra gare eccetera, senza pensare a come sarebbe stato dopo. Senza obiettivi.


Ecco qua, questo è quello che ho capito del mio recente rifiuto per l’arrampicata in falesia. Per quanto riguarda le gare, di quelle mi sono rotto i ciglioni già da un po’, e non l’ho mai ammesso. Ragazzi, scusate i termini, ma che palle stare lì tutti al massacro per un inutile numero su un foglio di carta!!!! Non ne capivo più il senso… Ma la cosa che mi dava più fastidio era la gente. E’ facile immaginare perché. Lo stress!!!!! CAAAAZZOOOO CHE STRESSSSS!!!!!!


Durante la mia vacanza nella vita normale, ho cercato di conoscere meglio quel misterioso individuo

che era Luca Andreozzi di tutti i giorni, fuori dall’arrampicata… E’ stato veramente strano, interessante…. Il Luca che va a scuola, esce con gli amici, sta con la ragazza, va alle feste, è la persona più misteriosa che io abbia mai conosciuto! Giuro! In genere questo ragazzo era sempre apparentemente nascosto dietro il Luca dell’arrampicata, ma mi accorgevo che nella vita normale il Luca dell’arrampicata era rimaneva nascosto dietro, nel più profondo e misterioso abisso di….me. Lo so, sono strano, ma vi assicuro che non ho fumato niente! Sono sicuro che molti di voi mi capiscono. Io ho cercato di tirare fuori il coraggio di conoscere il Luca normale, dato che il Luca dell’arrampicata lo conosco da sempre… anche da troppo tempo! Analizzando i due personaggi, ho trovato cose in comune, ma anche enormi diversità. Spero che i due prima o poi si uniscano a formare LUCA. Una cosa che amo alla follia dell’arrampicatore è il suo coraggio e la sua esperienza. Quando scala ed è il momento di rischiare il tutto per tutto, lui va, sicuro di se al 120%! Ha le palle! Ha un sacco di esperienza, e sa bene o male adattarsi ad ogni situazione… Il Luca normale non rischia molto… O forse si, però mai come il primo. E’ un po’ fumino, e un po’ ribelle. Alcune volte esagera in effetti, ma anche questa cosa mi piace. Lotta per quello che ritiene giusto!


Sapete una cosa strana? Che chi conosce il Luca dell’arrampicata non conosce il Luca normale e vice versa. Sono veramente poche quelle persone che li conoscono entrambi. Non ho mai mescolato ad esempio, i miei compagni di scuola con quelli dell’arrampicata. Non saprei come comportarmi fra l’altro.

In conclusione, la diagnosi è che:

Il Luca normale, quello di tutti i giorni, scalciava per uscire dall’ombra del Luca dell’arrampicata, e non riusciva più a stare là dietro nascosto. Ha resistito più che poteva. Ora è libero, contento, allegro, e i due “Luchi” si stanno simpatici adesso!


Penso che presto diventeranno un Luca solo. Comunque tornando al fatto che non sono fumato, continuo a sottolinearlo. Adesso la scuola è finita, o quasi, e mi sento pronto a

tornare ad arrampicare come ai vecchi tempi, anche se ci sono ancora un paio di pensieri che mi fanno passare la voglia… Adesso penso a sabato 7 Giugno, quando suonerà la campanella all’ultima ora. Prendo il mio scarabeo, strombazzo con il clacson per un po’ mentre torno a casa, nel pomeriggio Nutella Party con i miei amici, cenetta, passeggiatina, alle 22.00 macchina o autobus, aeroporto di Pisa, aereo, Sardegna, Deep water soloing !!


21.3.08

B-side Torino

Yellow cat's video production


...Un sabato qualunque con gente speciale = divertimento assicurato !!

video

18.3.08

Francesco Petrarca a Palma di Mallorca!



“Penso che il Petrarca faccia parte di quel gruppo di personaggi storici che semplicemente furono troppo avanti per essere compresi ed apprezzati. Come Leonardo Da Vinci, Galileo Galilei, Albert Einstein, anche il Petrarca era proiettato in un mondo che ancora non esisteva.”

“penso inoltre che Francesco Petrarca fosse nato nel periodo sbagliato… Si, perché se solo fosse nato un centinaio d’anni dopo, quando i temi che trattava erano all’ordine del giorno nella letteratura umanistico-rinascimentale, non solo avrebbe ottenuto maggior successo, ma sarebbe stato un uomo libero, libero da quel dissidio che si portò segretamente dentro per tutta la vita.”


Questo è stato il mio commento personale su Francesco Petrarca nel tema di ieri… Naturalmente non erano frasi preparate precedentemente, anche perché le tracce erano a sorpresa, come sempre. Beh, mentre scrivevo mi è venuta l’ispirazione, e ho cominciato a scrivere ciò che è sopra riportato… L’ ho voluto scrivere anche qua perché sono rimasto impressionato io stesso da ciò che ho scritto, e anche se non so ben dir se sia vero o no, fa la sua scena, e se poi è anche vero, bella roba!


Adesso non so che cosa aspettarmi però… Forse ho esagerato, dopo il prof potrebbe pensare che sia tutto un modo per arrufianarmelo… Nella mia mente si sono create due possibili commenti:

  1. Andreozzi, mi è piaciuto molto il tuo parere personale sulla figura del Petrarca, hai fatto un bel tema. 8


  1. Andreozzi, era un bel tema, ti avrei dato 8, poi… ho letto il tuo commento. 2

Beh, comunque vada, io c’ho provato!

PS: Certo che fare un tema se hai la testa fra le nuvole, magari pensando a…..

"YEAH MAN, YOU HAVE DONE IT!!!!!!!!”




nella foto : Francesco Petrarca su "The arch"


3.3.08

Le falesie fioriscono a primavera



Tutti ci stiamo risvegliando dal torpore dell'inverno.
E' simpatico ritrovare persone che non vedevamo da qualche mese.
La luce filtra sempre più forte tra i rami degli alberi consentendoci di scaldarci .
Le canne ancora gocciolano, ma a tratti già si lasciano stringere.
Come sono duri i tiri, anche solo vederli.
...Poi un passo dopo l'altro si sale e si ricomincia a sentire la musica.
Si la musica,quel motivetto, quella canzone che quando tutto gira bene ti accompagna sino alla catena.
Tiro dopo tiro arriviamo al tramonto , e sono ormai le sei
di sera ...
Siamo ancora pieni di polvere di magnesio respirata durante le ore spese al chiuso e già cerchiamo di pianificare fine settimana, viaggi e vacanze !

Benvenuta primavera !

(foto Carlo Lazzari)

28.1.08

Gara alla +Gaz di Firenze

video
Metto in rete il simpatico filmato realizzato da Roberto bagnoli (www.climbingtrining.it) che si riferisce ad una garetta organizzata alla palestra +gaz di Firenze.
E' stata divertente (boulders duri e belli), e sono intervenuti molti arrampicatori.

Un grazie agli organizzatori

Mi hanno informato da Pistoia (Rock time c/o centro polisportivo Legno rosso)
che stanno organizzando una gara di arrampicata per il giorno 17 Febbraio.
Chi fosse interessato dovrebbe trovare info al loro sito http://www.rocktimepistoia.it/

10.12.07

Che strano…

Che strano… ci sono giorni in cui vorresti non esistere, giorni in cui vorresti spaccare tutto dalla rabbia, giorni in cui pensi che sia una fregatura….la vita intendo….E invece ci sono giorni in cui vorresti correre, gridare, far sapere a tutti quanto sei felice…quei giorni che ti fanno capire che il bello della vita sono quelle piccole soddisfazioni, quei piccoli sorrisi, che ti danno il potere assoluto su tutto, che ti fanno essere felice, e che ti fanno veramente apprezzare di essere vivo!

Ieri avrei scritto di tutto, cose come “la vita è solo una fregatura”, ed invece oggi sorrido, e vorrei urlare a tutti: “IN CULO LA MATEMATICA!”,con tono allegro, naturalmente!

Mio padre mi dice sempre una cosa, vera come il mio “7” nel compito in classe… dice sempre che ci sono dei giorni in cui si raccoglie la legna, e dei giorni in cui la si mette in cantina. Me lo ripete sempre quando sono giù. Ed è una cosa che io tengo sempre a mente.

Ad esempio ultimamente a scuola è dura tenere il passo. Sono in terza superiore, ho quindi 16 anni. Mi sono iscritto al “turistico sportivo”, (lo dico una volta per tutte che cos’è, dato che tutti me lo chiedono! È un turistico normale, ma con 2 ore in più di ed fisica, di teoria); a differenza degli altri anni, per un motivo a me ancora misterioso, i migliori dello sportivo sono stati messi al turistico normale, me compreso.

È abbastanza una fregatura, perché bisogna studiare mooooolto di più, e molti di noi non erano abituati. Cmq, i prof sono tutti impazziti (spero che non stiano leggendo perché in quel caso sarei automaticamente bocciato!), sono andati fuori di testa perché ognuno di loro vuole avere almeno 4 voti nel primo quadrimestre. Sono tante materie, (ma tante), sono tanti argomenti, (ma tanti), insomma, è veramente un casino…..(ma casino vero!). Cmq, saranno almeno 2 mesi che non faccio altro che stare in casa a studiare (max 3.5 ore, poi non capisco più niente), e con la storia che ora fa buio presto, saranno 2 mesi che non vado ad arrampicare in falesia!

Lasciando stare questo, sono veramente tanti giorni che non faccio altro… Ieri era il primo giorno di libertà da mesi, così sono uscito un po’. Beh, incredibile, ma proprio quel giorno lì, che non uscivo da settimane, ho incontrato il mio prof di italiano!!!!!CHE SFIGA, CAVOLO! Quello di italiano è il più difficile, non so descriverlo, posso dirvi che se avete un elemento simile è un classico prof di italiano! Ce ne dovrebbe essere uno in tutte le scuole, e lui è quello più esigente, più inquietante e difficile di tutti! Avete presente il “carogna” in “notte prima degli esami 1”??? mette in soggezione, torreggia sulle facce sconvolte degli studenti, ti senti completamente inutile contro di lui, anche se sei preparatissimo. È quello che non ti fa la predica, ma che ti guarda. A lui basta quello, uno sguardo, per farsi capire…. Cmq io lo ammiro! È il mio prof preferito, proprio per come ti fa capire le cose, per come spiega, per come pretende il massimo, per come è indifferente! Tu devi essere pronto, non ci sono scuse! È stretto con i voti, non regala niente, se è 5 vuol dire che è 5, punto.


Cmq, adesso rischio di annoiarvi, ma se non raccontavo il personaggio non rendeva l’idea. Immaginatevi, sono settimane che non uscite, la volta che lo fate, vi trovate lui proprio davanti, e rimanete spiazzatissimi, ve lo assicuro! Come se non bastasse ce l’avevo il giorno dopo alla prima ora, pronto ad interrogare!


Quello che volevo dire, era che ho passato un periodo durissimo, pensavo di non farcela… avevo 4 insufficienze, tra cui 2 gravi…. matematica…(3/4)….storia dell’arte….(4)…..ero veramente stressantissimo, dormivo male, ero agitato, ansia, tamburellavo nervosamente con le dita su qualsiasi superficie inconsciamente…ogni giorno uguale all’altro….

Stavo “raccogliendo la legna”, ed oggi l’ho “messa in cantina”, e non ho saputo trattenere la gioia quando la prof ha girato il mio compito dalla parte del voto, con su scritto in numero SETTE.

Avendo preso due ¾ di fila quel sette non servirà a prendere la sufficienza come media, ma serve a sorridere sotto i baffi, a pensare: SI,KAKKIO SI, SIIII, BENE!!!!ALLA FACCIA TUA!


Sono queste le cose che ti fanno essere felice, quelle piccole vittorie che non potrebbero darti più soddisfazione! Ora sono qui che scrivo, un po’ per appoggiarvi se siete in una situazione simile, un po’ per farvi capire che non è la fine del mondo, un po’ per sfogarmi e dire a tutti



SIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!

=)

4.12.07

Yellow cat's video production



Ecco l'esordio della Yellow cat's production (il nome viene direttamente dal mio gatto)
con la messa in rete di un video realizzato da me...
video


Un grazie particolare a Marco Ricciotti, forte arrampicatore e spietato fotografo !

12.11.07

qualche foto....



Molti mi hanno chiesto informazioni sulla falesia di Monteleone Roccadoria
in Sardegna (SS).
Ora ho qualche foto che pubblico.
Appena avrò più materiale lo metterò sul blog in modo che tutti possano avere idea di quanto sia bello il posto

(le foto che per ora pubblico sono fatte da Maurizio Oviglia)

Per altre immagini visitate il sito di Alberto Masala

www.albertomasala.it

che ha degli scatti suggestivi e non solo per quanto riguarda l'arrampicata !

5.11.07

Monteleone Roccadoria: roccia acqua amicizia !









maurizioefamiglia
robertoitalogianpaolocheglihopersoilgrigrimarianoecompagna
l
asignorachemihaprestatoirinviiilsindacoelasuafamiglialasignoradelb&b
tantagentecordialeiduesignoridifirenzeiltipodialgherochehafattolepremiazione
chenonmiricordoilnome
denieleeragazzailfotografoalberto
isignoridelpaeseconcuiabbiamocenatoladomenicasera
latipadelbarcheavevasoloilsuccoallapescairagazzidelpaesechesperoinizinoadarrampicare
riccardodod
icennetalentuosoarrampicatoreconilqualehoscalato
leodisienailsardodeltrentinoicamminatorichehannofattounsentierodi500km!!
giuseppeedantonelladisassari
tuttiqiellichehodimenticatodicitaresoloperchèho
1000nomichemironzanonellatesta!!

Questo è stato il modo in cui ho vissuto l'esperienza della manifestazione di arrampicata a Roccadoria, tutta di un fiato !!
Non sta a me descriverla se non apprezzarla tantissimo.

Ho avuto necessità di una settimana per riflettere e la prima cosa che mi viene in mente sono i miei a
mici delle gare del tutto simili a me (e più forti) ma che non hanno avuto questa opportunità !
Penso agli organizzatori (e chiodatori) che sono stati impagabili per l'impegno che hanno svolto bene, alla comunità di Monteleone Roccadoria che ha accolto tutti con serenità ed amicizia .
Penso alla musica e le abbondanti cene hanno permesso a tutti di conoscersi.

Ho invitato tanta gente in Toscana e spero proprio che qualcuno accetti.

..... questa volta rientrare a Viareggio è stato un pò più triste del solito.

Voglio tornare a roccadoria, voglio proprio tornare!

(le foto le ho prese dal web perchè le mie non sono venute)


11.10.07

Signor Ministro e signori professori .....


...eppure me lo avevano detto !
praticamente ho posato la borsa dei libri l'ultimo giorno di scuola poi ..... giusto il tempo di rilassarsi un pochino e...... un' attimo dopo ho dovuto riprendere quella borsa .E' successo di nuovo :

LA SCUOLA E' INIZIATA !!

Mi sono detto che sarebbe stato possibile continuare ad arrampicare, provare tiri ed andare in giro.
Mi sono detto cha praticamente non sarebbe cambiato nulla e che avrei avuto solo le giornate più piene, ma che non andando più al mare non avrei avuto contraccolpi.

SBAGLIATO !

Il fatto è, invece, che le giornate si accorciano nello stesso momento in cui aumentano gli impegni scolastici.
Poi c'è questa mania di interrogare, di voler gli studenti applicati anche quando sono a casa !
E che dire dei compiti in classe ??
tra verifiche e prove generali già siamo impegnati come non mai !!
...e i professori ?
Sapete, a loro non interessa niente se devo finire di chiodare una via o provarne un'altra !!

Eppure lo sanno tutti che questa è la stagione migliore per scalare..... poi ci sarebbero anche i boulders

Signori professori siate un pò più comprensivi!

Quando ci sorprendete a fissare le finestre con lo sguardo perso nel vuoto, forse proprio mentre immaginiamo di essere finalmente riusciti su il passo più duro della tal via .....

ABBIATE UN PO' DI RISPETTO !!

.... ed anche Lei , signor Ministro, si preoccupi di me e di Tutti gli arrampicatori-studenti che quando scalano non pensano al compito di Tedesco e quando sono nel bel mezzo del compito di tedesco pensano a scalare !!

Non facciamoci guerra e stabiliamo una tregua !!
Troviamoci per parlare, magari sotto una falesia e, perchè no, proprio mentre ci farete sicura !!

29.7.07

Il Re, il Saggio ed il Buffone





Penso che alcune volte le cose non succedano per caso...Che certe coincidenze, certi avvenimenti, siano in realtà prestabiliti...Fatti e pensati apposta...E in realtà quello che poteva sembrare un caso non lo è...La giornata giusta, la situazione perfetta, la compagnia, e alcuni pensieri piacevoli nel cuore...Nella testa...Nelle braccia?No, non nelle braccia...Io parlo di sensazioni, non di forze...Perchè spesso conta molto di più quello che fai con il cuore e con quello che senti, che quello che fai con le capacità fisiche...
E così è capitato anche a me, come a tanti, di essere nel posto giusto al momento giusto, se così si può dire...E' stato speciale...Perchè alla fine, una via, non è soltanto una parete rocciosa da scalare, ma è anche un qualcosa di più...E' una serie di emozioni che scopri ogni volta nella progressione...Sensazioni, pensieri molto soggettivi che tu, e soltanto tu puoi in quel momento sentire, e gestire...Però spesso le più importanti sono quelle che hai dentro ancor prima di partire...E per me è stato un pò come "la cigliegina sulla torta", in un certo senso, poichè non è stata nè l'ultima, nè la prima grande emozione di quel periodo...Di quel periodo in cui tutte queste ondate di sensazioni, pensieri, e cose che sono successe inaspettatamente, (cose positive, se dio vuole!), mi sono venute a trovare...Così, voglio dedicare questa via a tutte quelle cose di cui è composta, di tutte quelle cose che stò cercando di spiegare scrivendo...Con le parole...Ma penso che un sorriso possa spiegare molto meglio la mia gioia!
:)





Ringrazio tutti!

28.6.07

Il momento rosa - parte II

...la valle perde ormai tutti i rumori del giorno...
continuo ad arrampicare, sono molto alto, ed ho superato il punto duro...
basta che arrivi alla cannetta e sono fuori...

Ok luca, guardala bene quella cannetta... Non puoi sbagliare un'altra volta... Concentrati....
Concentrati....
Vado dinamico.

Tutt'un tratto, quella cannetta non mi sembra più cosi lontana, quel movimento non più così aleatorio, quel passaggio non più così dinamico...
Non perdo un solo mezzo secondo per stringere fra le dita quella cannetta.
Non perdo un solo mezzo secondo ad alzare i piedi e continuare la mia salita...

Rimani concentrato!

Dalla cima la valle appariva rosa, colorata dagli ultimi e deboli raggi di luce, che piano piano scomparivano alle mie spalle...

E lassù, in catena, avevo tutto il tempo per gustarmi quello spettacolo!

25.6.07

Jan Anderson e Veliko Tarnovo

Viareggio è una cittadina tranquilla conosciuta per il clima mite, il
mare pulito ed il Carnevale con i suoi carri allegorici.
I carri sono strutture di cartapersta gigantesche che, con movimenti
arditi, sfilano per le strade della città in festa.
Forse molti sono rimasti incuriositi da questi mastodonti di
cartapesta ma probabilmente nessuno si è chiesto dove vengono
costruiti.
La Città si è dotata di una struttura composta da numerosi capannoni
destinati a ricoverare tutte le operazioni di costruzione: la
Cittadella del Carnevale che sorge a poche centinaia di metri da casa
mia.
Questa in estate accoglie,nei suoi comodi spazi, delle manifestazioni
quali commedie, concerti e recite.
Eccomi alle dolenti note.
Tempo fa sul giornale appare il titolo : arrivano i Jetrho tull e
torna a trillare il flauto di Jan Andrson.
JAN ANDERSON verrà vicino a casa mia a portare la sua magica muusica !!!???
Cerco i bigletti e li trovo (potrei ascoltarlo anche dalla finestra di camera).
PROBLEMA : il concerto si terrà il 30 Giugno, mentre sarò a Veliko
Tarnovo in Bulgaria !!!
PANICO, ANSIA... che fare, possibile che !!...., ma come !!!

Come una bolla di sapone tutto sfuma.
Buon concerto Jan! fai sognare Viareggio e tutti quelli che ti sostengono!
Forse partendo per la Bulgaria ti incontrerò mentre entrerai a
Viareggio, prorpio accanto a casa mia !!

MANCO IL PAPA .........

18.6.07

IL MOMENTO ROSA




C'e' un momento della giornata in cui tutto si tinge di rosa.
il giorno finisce e ci saluta colorandoci delicatamente.
E' mia idea che accada sempre ma che quando siamo distratti dal traffico,dalla televisione,dalle luci al neon o disorientati dalle innaturali e geometriche ombre dei palazzi,semplicemente non ci accorgiamo del prodigio di questa breve ed effimera seconda alba.

.....ancora un giro Edo ,dopo andiamo!

sono in vacanza e finalmente non mi preoccupo piu' di che ora sia.
stamani mi sono alzato tranqui e sono andato al mare
il pomeriggio e' trascorso fino a quando alle 16 e' venuto Edo e, chiacchierando, ci siamo ritrovati sotto una via lunga a candalla alta.
prima parto io, poi Lui e poi io ancora.
sono ormai le 20,30 !
siamo lontani dall'auto ma...

...ancora un giro Edo,poi andiamo!

Parto.
La luce e' ancora buona, l'umidità anche se aumentata non toglie il piacere dell'arrampicata.
arrivo in alto, al buco di riposo dove si entra completamente e si sghisa bene!
due rondini. che si erano già ritirate per la notte volano fuori spaventate e spaventandomi!
mi riposo e le rondini mi volano irrequiete sfiorandomi!
riparto e lo strapiombo sopra di me inizia ad illuminarsi tingendosi di rosa!

la valle ormai e' buia e perde piano piano i rumori del giorno.
continuo ad arrampicare,sono molto alto ed ho superato il punto duro, basta che arrivi alla cannetta alta e sono fuori.
vado dinamico, mi sento ancora fresco.
la prendo ma...non c'e' più.
Cado e spenzolo nel vuoto scuro!
Questa breve ed effimera seconda alba ha cambiato le ombre e le prospettive!

Arrivo in catena e guardo finire questa spettacolare e normale giornata di vacanza!

7.6.07

... E LA TOSCANA ???


Ho molti amici che scalano. Con loro condivido la passione per l'arrampicata e la speranza di salire domani quello che oggi sembra impossibile....
I pochi della mia età sono tutti lontani da Viareggio o Camaiore.
Quando vado in trasferta per le gare ho la speranza di trovare i miei amici. Posso finalmente parlare di arrampicata (e non solo di questa) con dei coetanei con dei buoni amici.Rinnovo spesso l'invito a venire a trovarmi a Camaiore, sulle rocce di casa mia !!
E' tempo di vacanze ed è anche il periodo ideale per giocare nella valle di Camaiore, ambiente unico e belle
vie !!
Ceuse, Verdon, Rodellar, Sardegna e..... TOSCANA !!
Vi aspetto, a presto.

15.2.07


IL COMPUTER
Che emozione,stò per scrivere il primo articolo con il MIO computer!!!
Eh si,dovete sapere che tutti i vari articoli che sono stati presentati fino ad oggi sul mio Blog,sono stati realizzati mediante l’uso dei tanti computer a scrocco… Quando quello di mio zio,quando quello di mio padre nell’ufficio in cui lavora,ed addirittura sul cellulare di mio babbo,che poi,con pazienza,trasferiva sul Blog… Ma da oggi è nata una nuova era


15/02/07


La data in cui ho scritto il primo articolo senza occupare i mezzi altrui!!!
Ma adesso bando alle ciance,e parliamo di cose serie:


ALBARRACIN


Il nuovo Parco Giochi del Bouldering Spagnolo
A circa 2 ore da Valencia, verso Quenca,è stato reso pubblico un fantastico luogo di Boulder,scoperto in realtà da circa 8 anni fa. Le sue caratteristiche principali sono:


1) Roccia, ideale per il boulder, molto grip, prevalentemente rossastra, e non consuma la pelle delle dita.


2)Strapiombi e Tetti, veramente il giusto Habitat per chi ama blocchi esplosivi, rappresentano la grande maggioranza dello stile dei blocchi di Albarracin. Sono presenti grandi e piccoli buchi svasati e tondi, a volte buoni, a volte troppo piatti.


3)Ambiente, molto ballo il paese, nominato paese più bel paese della Spagna.


Noi, che abbiamo passato la tre giorni, dal 02/02/07, abbiamo avuto MOLTO modo di esplorare e visitare il Paese di Albarracin quasi all’infinito, poiché abbiamo centrato gli unici 3 giorni di pioggia completa dell’ anno, infatti, ad Albarracin, le grondaie non esistono… Potete adesso capire:
1) Che ad Albarracin non piove quasi mai …


2)Che come sempre la nostra fortuna ci ha fatto stare quasi tutti i 3 giorni sul letto del Bed & Breakfast dove alloggiavamo, sfiorando con un dito il limite della sopportazione …


3)Quanto eravamo felici …


Senza abbatterci mai però, ci siamo aggregati ad alcuni locali che conoscevano dei settori alti, nei quali erano presenti molti strapiombi, e nei quali, si sperava di arrampicare … Il primo giorno, che dalle previsioni meteo sarebbe dovuto essere il peggiore, si è rivelato essere il migliore, e, fino a che l’umidità non ha reso insalibili neanche i sentieri che conducevano ai blocchi, siamo riusciti a combinare qualcosa. Seguendo i vari gruppetti di persone, i nostri occhi hanno (increduli), scoperto il mondo dietro ad ogni blocco visibile … E’ stata una sensazione veramente nuova.


Essere li’, insieme a persone che non parlavano neanche la mia lingua, a farsi il tifo a vicenda, e a provare i blocchi insieme, con la stessa e grande passione che entrambi dimostravamo … Non parlavamo la stessa lingua, vero, ma in realtà era come se fossimo vicini di casa, poiché tutti parlavamo la stessa lingua: Quella dell’arrampicata. E cosi, facendoci il tifo ognuno nella lingua che voleva, esprimevamo lo stesso spirito di gioco e di amicizia che è il Boulder … Spostandosi da blocco in blocco sotto la pioggia, incontravamo vari gruppetti riparati sotto i blocchi, intenti a tentare ancora e ancora … E come quando un paese viene colpito da un’alluvione, e gli abitanti si appoggiano a vicenda, condividendo il loro rifugio con il resto delle persone, facevamo noi. E a quel punto, posso assicurarvi, passa il freddo di quei 3 gradi, la seccatura per aver viaggiato tanto per trovare la pioggia, il mal di testa, la febbre … Perché lo spirito di amicizia e divertimento che veniva manifestato da quei pazzi che come noi, passavano le giornate nei boschi sotto la pioggia con 3 gradi per salire in cima ai sassi, era troppo forte, troppo bello per essere sommerso da qualsiasi malore.


Non penso sia importante dirvi degli altri giorni, se non che il secondo giorno io non ho arrampicato, causa febbre a 38, che il giorno prima avevo nascosto dietro quel sorriso che avevo stampato in faccia. L’ultimo giorno siamo riusciti ad arrampicare, anche se per poco, perché avevamo l’aereo presto.


Si, non sono importanti gli altri giorni, non sono importanti i blocchi, l’ambiente, il tempo, il mal di testa. Quello che abbiamo realmente trovato, è il BOULDER, quel sentimento di aggregazione ma soprattutto di amicizia che ci legava. Ed anche se il tempo è stato brutto, e non abbiamo arrampicato molto, non potevamo sperare meglio alla fine, perché quello che contava veramente, lo abbiamo trovato e vissuto insieme.


Certo, anche un po’ di sole non guastava!!!









18.1.07

Il Masso



....ecco delle automobili.

No, non sono cacciatori.lo so perchè queste persone sono chiassose e colorate,hnno anche degli strani fagotti, bambini .... e cani con i quali giocano.
Io ho visto di tutto: Saraceni, Turchi,e Tunisini in battaglia per la conquista del castello.
Ho visto armi di vario genere ma.... attrezzi così strani mai!
Eccoli, sono sotto di me e di me parlano.
Dicono che sono bello.
Stanno tagliando i rovi che mi circondano .
Sento finalmente il sole che arriva fino ai mie piedi!
Hanno tolto quel ramo spinoso che era cresciuto tanto tempo fa sopra di me e che mi procurava tanto fastidio.....
E' ormai sera e stanno andando via.
Che strano, io sentinella del tempo,non mi abituerò mai al comportamento degli umani; a volte tanto minaccioso ed a volte così festoso....
Mattina.
Ancora automobili, chiasso e colori.
Mi sto abituando.
Li sento, parlano di me.
Il sole mi riscalda tra risate,solletichi e panini.
Ora capisco!
Vogliono giocare con me salendomi.
Provano e riprovano.Ora mi sfiora una mano di uomo ,ora è una ragazza a tentare.Anche qualche bambino gioca con me ed i grandi!
Mi solleticano e mi studiano.
Sono il loro gioco e loro la mia compagnia.
Si accorgono addirittura che vivo.
Dicono che "sudo" o che invece "grippo".
Mi hanno dato anche un nomigniolo che non ricordo ma che suonava simpatico.
Salti, urla, risa e bambini.
Tutti giocano. Tutti con tutti.
E' sera, nessuno sembra essere stanco.
E' buio.
I miei amici si preparano ad andare....
Io , guardiano del tempo, sarò ad attenderli ancora ed ancora.
Ciao a tutti ed a presto.
Giocheremo e poi.... mi farò salire.

..... Forse.

13.11.06


Un dessert che si chiama Falesia.

Spesso,a noi arrampicatori,capita di visitare nuove falesie.
Si provano le vie che ci sembrano più interessanti e belle,ma soprattutto passiamo intere giornate in compagnia degli amici.
La maggior parte delle volte,tutto ciò accade senza conoscere la storia della falesia,le giornate trascorse a rendere,passo dopo passo,un sogno in realtà.
Come un cuoco prepara un piatto,facendo si che gli ingredienti siano quelli giusti,curando ogni dettaglio con attenzione e amore,come se fosse una persona a cui si vuole tanto bene,la vita di una falesia ha una storia composta da piccoli ingredienti che la rendono speciale...
Per me l'ambizione di chiodare una falesia e' iniziata con queste fasi:

1)La intravedi la prima volta,magari mentre sei in macchina e stai percorrendo la strada per andare ad arrampicare:
"E quella parete laggiù che cos'e'? Magari un giorno vado a vedere com'e'..."
Ma quel di' e' una bella giornata,e vai ad arrampicare.

2)Ripassi dalla stessa strada per tornare ad arrampicare,qualche giorno dopo. Questa volta sai gia' a che curva alzare lo sguardo,per esaminare meglio possibile la parete nascosta. Riesci a scorgerla per qualche istante prima che sparisca dietro le chiome degli alberi:
"Però,sembrerebbe bella!"

E anche quella volta non potevi perderti una giornata di sole!

Adesso,arriva a tua insaputa,la giornata in cui saresti andato a vedere quella misteriosa parete nascosta:

LA GIORNATA DELLA PIOGGIA!!!

3)Ci hai pensato un sacco dall'ultima volta...Stai andando ad arrampicare,ma minaccia di piovere.
Stavi quasi per tornare a casa quando ha cominciato a piovere,quando ti sei ricordato:
"Accidenti,piove! Vaffan...aspetta,potrei andare a vedere quella parete!"
Ecco fatto,sei stato a vedere,e ti sei innamorato del sogno che adesso hai fisso in testa.
Adesso inizia la parte del lavoro.

4)Organizzi un uscita con qualche tuo amico che,naturalmente,non crede a tutti i particolari con i quali lo avevi tormentato dal
momento in cui avevi visto la falesia. Cogliete il momento della visita alla falesia per pulire il sentiero,e tagliare qualche cespuglio
alla base della parete.

5)I tuoi compagni rimangono sbalorditi dal potenziale del posto,e tu insieme a loro anche se era la seconda volta che ci andavi.
Cosi' il sogno diventa ancora più dettagliato e ricco, e veniva condiviso dalle persone che gli avrebbero dato vita.



6)Senza perder tempo,vi ritrovate tutti assieme a sistemare l'accesso alla falesia. Cominciate ad esaminare le prime linee,e a chiodarne le prime,pulendo ogni singola presa con cura e affetto...

7)Si instaura poi,un affetto particolare per quella parete che piano piano diventava quello che sarà..
Quel volerle bene,quel curarla nei dettagli,quel cercare una soluzione,quel piacere che trasmette la roccia,sono gli ingredienti della quale e' composta una bella falesia,la storia che ha vissuto per diventare tale e l'affetto delle persone che hanno contribuito alla realizzazione di quel sogno,nato quel giorno,in quell' istante in cui l'hai vista la prima volta.

Ma prima o poi giungerà il momento in cui quella torta a cui quel cuoco aveva dedicato tanta passione,sarà stata finalmente gustata,e con immenso piacere!!

Infatti,quando ti accorgi che il lavoro e' veramente finito ti fermi ad osservarla con un sorriso fiero stampato in faccia ripensando a tutto il tempo che passato da quando avevi cominciato a chiodarla...Ti viene un po' di nostalgia,ma non preoccuparti,sparisce subito appena ripensi alla fatica che hai dedicato a quel posto !!
Adesso non rimane che assaporare il dolce ormai finito,che,ad ogni morso ti regalerà grandi emozioni,e,con un esplosione di gusto,ti farà innamorare ogni volta di quel magico posto.

30.10.06


Sono le nove(ora vecchia),ed io sono ancora a godermi il letto.Poi,mi alzo,quel 28 Ottobre,mi faccio un bagno,preparo lo zaino e faccio colazione...Il latte era un po freddo,si,ma non avrei mai pensato cosa sarebbe successo pochi minuti dopo!!!
Neanche il tempo di dire''non mi sento tanto bene'',che ero gia' sdraiato sul letto con tanto di coperta e gatto,pallidissimo...CHE SFIGA,proprio il giorno dell'ultima prova di coppa italia a Parma dovevo star male?
E se proprio avessi dovuto star male,non poteva essere il giorno prima,cosi stavo anche a casa da scuola?
Mancava poco piu di un'ora e mezza al ritrovo alla struttura,e dopo una falsa partenza,ero dinuovo sul letto...''Non ce la faccio,babbo...
Sto' male,mi viene da vomitare...''Dicevo a fatica...Non sapevamo cosa fare.
La gara era molto importante,e non potevo mancare...Ma stavo troppo male,come facevo a fare una buona gara in quelle condizioni??
Mio babbo si sente ancora in colpa (forse ora un po' meno)per avermi caricato in macchina nonostante i miei lamenti.''Proviamo Luca,abbiamo ancora un'ora,se partiamo ora arriviamo in tempo,e se stai meglio siamo gia' li...Se starai male,torniamo indietro.''
Cosi si parte...Stavo un po' meglio all'arrivo alla palestra nuova di Parma.

Passa un po di tempo,ed inizia la gara...''Sto' bene'',dicevo.''Non sto' molto bene'',pensavo,e assieme a me,mio babbo.
Prima via in placca,movimenti strani,da non sottovalutare...Partivo per penultimo,su 8 in tot.
Prima che partissi,un solo top. Mi lego,pulisco la suola delle scarpette,mi ripasso la via con i corrispondenti gesti con le mani (ormai un mio rituale)...Non stavo bene,ma con calma,trovando il giusto ritmo di gara,e …..top!
Seconda via,bella,una prua strapiombante.Li avrei dovuto dare il meglio per fare la differenza...Se ne avessi avuta abbastanza...A quel punto non dovevo piu' pensare al mal di testa,al raffreddore alla nause ed alla stanchezza,ma dovevo pensare a dare il meglio.
Partivo sempre per penultimo,e gli avversari prima di me,erano caduti circa a meta'.
Parto,dopo il rituale di ripasso di via ecc.
Ero calmo,scalavo bene,e andavo su. Presa dopo presa,mi sono trovato a fissare quel passaggio fatale.
Giunto al momento della verita',con un piatto a mano aperta,sosn passato con molta sofferenza. Avevo vinto.Sentendo a malapena il commento di Gennari sulla mia vittoria,ho mantenuto la concentrazione,continuando per due o tre prese con il peso di tutta la giornata sulle spalle,che si faceva sempre piu' pesante,fino ad esplodermi nelle braccia e nella testa,lasciandomi ad una rilassante calata...Mi sembrava impossibile,pensando a quanto stavo male la mattina...Ma le sorprese non erano ancora finite,e la piu' grande doveva ancora arrivare!!!
Una grandissima soddisfazione,gioia,e sorpresa mi ha invaso,quando alla premiazione finale di coppa italia,il primo gradino del podio aspettava solo me!!!
Con quella gara,avevo vinto tutta coppa italia,oltre che la gara stessa...E se mio babbo, (come molti,compreso me avrebbero fatto) mi avesse lasciato a letto col gatto.senza provare quasta cosa che sembrava impossibile??
E se io non fossi riuscito a mantenere la calma e la concentrazione fino alla vittoria??Non so cosa sarebbe successo,ma so di avere imparato una cosa grazie a mio padre quel giorno:

TENERE DURO FINO ALLA FINE,ANCHE SE LE COSE NON FILANO PER IL VERSO GIUSTO.

Questo e' cio' che ho imparato,e non vale solo per lo sport,ma vale anche per tutto quello che e' la vita!!!

Grazie babbo,grazie a tutti gli amici di +GAZ,grazie alla Boreal,all'E9,a Toscoclimb,e a tutti quelli che mi sono stati vicini,quando piu' ne avevo bisogno!

19.10.06

Ecco qualche foto !

in ordine :
- il boulder sul ponte a viareggio
- annot
- il masso Nicotina all'isola del giglio
- il VERDON !!






2.10.06

Boulder all'isola d'Elba


Boulder Cittadini...

Boulder Cittadini...Un'attivita' che si sta' difondendo sempre di piu' nelle grandi citta' come Milano,Roma ecc...Abbiamo visto per esempio l'incredibile articolo su pareti di qualche tempo fa che appunto descriveva il primo raduno blocchi METROPOLITANI della storia,lasciando tutti un po' scioccati dato l'uso delle scarpette e della magnesite,proprio come se ci trovassimo a Meschia,o a Fountainbleau.La cosa piu' incredibile e'forse come la polizia non faccia piazza pulita!!! Recentemente ho cercato su internet dei documenti su questa strana attivita',scoprendo video ed immagini che mi hanno stupito ancor piu'!!!
Dopo aver visto tutti questi filmati e queste foto quasi ovunque,non ho potuto fare a meno di pensare:ANCHIO!!!!!Cosi',per gioco,era diventata ormai una cosa automatica,durante le varie passeggiate a Viareggio,di sbirciare ogni cornicione ed ogni muro in cerca di possibili linee.Ne abbiamo trovate,e anche di belle!
Ve le scrivo,perche'sono certo che se per qualche ragione vi troverete nei dintorni,non potrete resistere alla curiosita:

1)"Il faro del molo (darsena)".Una salita facile e divertente,fosse solo per i pescatori che ti guardano un po' male bisbigliando tra di loro.Partenza mani sui cardini della porta,puntare i piedi alla meglio e lancio alla scaletta che sicuramente noterete!

2)"Il ponte del molo (darsena)".Sicuramente il blocco di gran lunga piu' bello di tutti,NON troppo facile.TERZA COLONNA a partire da sinistra venendo dalla passeggiata.Partenza in piedi dagli scalini,salto con rimbalzo sulla colonna,afferrando a due mani li tacca sulla colonna.Puntare i piedi e lancio fuori dal tetto,con ristabilimento.SPETTACOLARE!!!

3)"Il monumento sul lungo mare al confine con Lido di Camaiore".Ebbene si,quell'orribile monumento non è una scultura,ma in realta' una palestra di boulder!!!Ci sono numerose salite,e un sacco di nuovi boulder da inventare!!!Il gesso del monumento fa'un po'male alle dita.

4)"La statua di Burlamacco in piazza Mazzini".Dalla parte pedonale della piazza,si trova un blocco rettangolare di marmo stondato dove una volta c'era la statuetta di Burlamacco (non so se adesso l'hanno rimessa).Semplicemente ristabilimento.Abbastanza duro da partire senza slancio.

5)Se vi trovate vicino alla chiesa di Don Bosco al Marco Polo,allora:
"Boulder sulla ringhiera a lato della chiesa".Di lato alla chiesa,davanti alla scalinata,c'è un muro di mattoni ad angolo con una ringhiera.SENZA USARE L'ANGOLO,ristabilimento con i piedi sulla ringhiera.Molto duro.

Questa è parte della lista di Viareggio,che verra' aggiornata con foto e nove linee.Voglio farvi sapere di una bellissima linea a Pietra Santa,nel sotto passaggio pedonale della stazione dei pullman:finita la scalinata,da entrambe le parti e da entrambe le direzioni,c'è una ringhiera.Partenza mani sulla ringhiera,piedi in aderenza,lancio alla tacca in alto alla fine del muro.Difficolta' media,molto carino.

5.9.06

Francia:Verdon,Chatodouble,Annot....

Durante quest'estate ormai finita,tra le varie trasferte e i vari viaggi per le gare o comunque per arrampicare,voglio raccontare una settimana trascorsa in Francia con alcuni amici della palestra di arrampicata +GAZ,di Firenze....durante questi giorni abbiamo visitato alcuni dei posti più interessanti per arrampicare della zona,come le numerose falesie di Chatodouble,o i bellissimi e non troppo dolorosi blocchi di Annot,per non parlare del Canion più bello che un arrampicatore possa sognare,Verdon....Che emozione guardare quellla muraglia di roccia grigia e arancione verticale,morbidamente elaborata,come panna....Placche storiche immortalate in immortali fotografie raffiguranti i grandi dell'arrampicata...Senza età...A causa del maltempo,non abbiamo potuto SUBITO scalare la muraglia,ma abbiamo avuto la possibilità di esplorare il paese di Chatodouble, e di scegliere le falesie più giuste per la giornata...cosi',a malincuore,abbiamo abbandonato il campeggio di "LA PALUD" per avviarci lentamente verso Chatodouble in macchina,con la cassetta dei Pearl Jam che continuava a girarsi nella radio....Subito abbiamo assaggiato uno dei grandi pregi delle falesie francesi:i sentieri in discesa!! Infatti,scesi dalla macchina eravamo già quasi arrivati,perchè il più era fatto!!! Abbiamo arrampicato nelle comode falesie di Chatodouble per due o tre giorni,non ricordo,realizzando qualche 7b a vista...Non abbiamo esitato un solo attimo a gridare "ANNOT" viste le brutte previsioni verso il Verdon. Ancora una volta eravamo in macchina con la compagnia delle ormai non più nuove canzoni dei Pearl Jam che si ripetevano dalla radio....Annot....Gres....Blocchi....Pioggia....Niente boulder,piove....Che Pacco!!!! Cosi',tristemente tristi,abbiamo visitato" Paf Le Chien",il settore principale di Annot,sbavando sull'apparentemente morbido Gres....Tentando qualche salita su bagnato,siamo tornati alla macchina,parcheggiata nel bellissimo campeggio di Annot: uno splendido bosco con qualche blocco sparso quà e là, e il punto ideale per il falò che avremo acceso tutte le sere per farci cullare dal calore delle fiamme di sera,sotto un cielo stellato...E' mattina,siamo carichi,e dobbiamo spaccare qualche blocco....Quattordicesimo tornante,Pad pronti,è il momento! iniziamo a salire sassi,uno dopo l'altro,senza un attimo di riposo: uno,un'altro,ma guarda quello,bello,quarda quà,facciamo questo! Questa era la colonna sonora di Annot, che ci ha seguito per 10 ORE,riducendoci ai minimi termini....Ma i blocchi non finivano,la voglia neanche,ma le dita si.....Dolore....Polpastrelli rossi...non smettevamo neanche difronte al dolore per le scarpette dopo 10 ore di blocchi senza tregua,tanto da continuare ad arrampicare SCALZI!!!! Adesso basta,c'è ancora domani! siamo tornati al campeggio più morti che vivi lamentandoci e ricordando i migliori blocchi allo stesso tempo! IO,addormentato profondamente davanti al falò tra una piattata di pasta e una di pollo,mi sono perso gran parte della serata,aprendo un occhio ogni tanto....Il giorno dopo eravamo stranamente motivati ad affrontare un'altra giornata di blocchi...Cosi' abbiamo passato altre 5 ore tra i blocchi di Annot,realizzando anche qualche bella linea!
In seguito a 15 ore totali trascorse attaccati alle palle di Gres in due giorni,siamo tornati al campeggio di "La Palud" pronti al Canion del Verdon! Il sogno che avevo dentro al cuore fin da quando avevo cominciato ad arrampicare si stava per avverare!!!
E cosi' è stato,anche se per poco tempo. La sera dell'arrivo al paese ho realizzato la mia prima calata in doppia,con sotto di me almeno 200 metri e qualcosa di più di vuoto totale!!! La paura che pensavo avrei avuto nel fare quella calata,scomparì dopo aver fatto qualche metro nel vuoto; Dopo aver tirato da primo un breve monotiro,quando il tramonto ormai stava illuminando la valle, ho deciso di farmi calare sotto di un paio di tiri...Così ho fatto...Ero da solo a metà di quella infinita parete di calcare,con il torrente che serpeggiava una centinaia di metri sotto di me,con la luce del tramonto che colorava di arancione tutto ciò che incontrava...Arrampicavo sulla parete del Verdon come tante volte avevo sognato di fare...Solo...Io e il Canion...Qualche volta mi fermavo ad ammirare il panorama mozzafiato....E'stato bellissimo!!!
Non vedo l'ora che questo viaggio si ripeta,mentre io mi rifugio nelle falesie del Camaiorese a provar tiri,e come direbbero gli amici della palestra di +GAZ, A TIRAR LE TACCHE!!!!!!

30.8.06

questa è una falesia sul monte procinto!!!



procinto!